ARTE E BELLEZZA ALL’OSPEDALE DI SANT PAU DI BARCELLONA

09.01.2022 14:21

ARTE E BELLEZZA ALL’OSPEDALE DI SANT PAU DI BARCELLONA

Di Federica Zaccaro

Nel visitare il meraviglioso ospedale di Sant Pau una domanda viene spontanea al visitatore: puo’ la bellezza espressa da opere d’arte influenzare  la guarigione del paziente  e la qualità di vita e di lavoro degli operatori sanitari?

L’ospedale di Sant Pau sembra dare una risposta affermativa a tale quesito. Progettato dall’architetto modernista Lluis Domenech Montaner è un’opera articolata in 27 “Pavilions”  con unità specializzate (reparti degenza, sala operatoria, cunicoli per il trasporto di persone e cose, sale strumentazioni, biblioteca-museo, chiesa, giardini terapeutici , ecc..) .    L’opera voluta da un magnate dell’epoca , il banchiere Pau Gil (da cui il nome dell’ospedale) che la  finanzio’ con 4 milioni di pesetas dell’epoca , con la volontà di creare un apparato sanitario in grado di supportare tutte le necessità medico-sanitarie della città con un alto livello qualitativo e professionale. Si comincio’ a costruire l’ospedale nel 1901 e lo si completo’  nel 1930. Montaner fu un architetto poliedrico che si servi’ per la realizzazione delle sue opere di un team di artisti e artigiani dell’epoca di alto livello  come ad esempio gli scultori Eusebi Arnau e Pau Gargallo , il  pittore Francesc Labarta, i fabbri-artigiani come Josep Perpinyà. Nel visitare i vari pavilion si respira arte e bellezza tanto da rimanere sorpresi dalla quantità e qualità dei manufatti artistici che sono presenti in ogni luogo del complesso ospedaliero. I pavilion  sono separati e circondati da un grande giardino , anch’esso innovativo per l’epoca, che aveva uno scopo:  essere terapeutico per i degenti grazie alle piante e alle erbe officinali presenti, opportunamente selezionate e combinate. Molto curati , con decorazioni artistiche e ceramiche coloratissime, i luoghi per la degenza degli ammalati comprensive  anche di spazi luminosi chiamati “Sojour” con ampie vetrate sui giardini. Tali spazi erano stati creati per permettere ai degenti di cambiare ambiente e trovare luoghi rilassanti in analogia con quanto avviene oggi in alcune spa. Tutti i dettagli estetici e funzionali e l’ospedale  nel suo insieme portano a configurare  questa opera come un vero esempio di attenzione e cura del paziente,  concepito al massimo livello ,  considerandolo il centro di tutto il luogo di cura.