08.12.2019 20:04

ll Capodanno è nei borghi italiani, godetevelo tra le tradizioni più autentiche dell'Italia

A Greccio il presepe è storia, una storia meravigliosa e commovente... tutta da vedere!
È realizzato con il cuore. È fatto da persone. È animato dalla passione. Il suo contenuto è storia. Siamo a Greccio dove torna in scena per il 797 esimo anno successivo il presepe vivente, costruito, recitato e curato dalla Proloco di Greccio, un evento unico che rappresenta il cuore della comunità di questo meraviglioso spicchio dell’alta Sabina, tra l’Umbria e Rieti. Tra i Borghi più belli d’Italia, tappa principe del Cammino di Francesco, sede del santuario fondato da San Francesco per essere il luogo dove quest’ultimo inventò il presepe… è Natale, non c’è luogo migliore, emozione più grande che trascorrerlo ammirando le meravigliose scene, in sei quadri viventi, interpretate da personaggi in costumi medievali del presepe vivente di Greccio. A rendere unica, più di ogni altra edizione, quella del 2019, è la ricorrenza degli 800 anni trascorsi dal Pellegrinaggio di pace di San Francesco e l’incontro che il Poverello di Assisi ebbe col Sultano d’Egitto Al-Malik Al-Kamil.
 
A Marcellano (PG) il Presepe Vivente non si vede, si vive! 25 dicembre/6 gennaio
Tra racconti evangelici e fantasia popolare, una piccola Betlemme è pronta a rivivere nel cuore dell’Umbria. Marcellano d’altronde, per la sua particolare conformazione e per lo splendido contesto paesaggistico che lo circonda, rappresenta la location ideale per le ambientazioni di un Presepe Vivente. Nel borgo senza tempo in provincia di Perugia che sorge su un dolce degradare di colline, l’evento più atteso dell’anno torna il 25, 26 e 29 dicembre, e ancora l’1, 5 e 6 gennaio. Sei serate nelle quali – dalle 17.45 in poi – i visitatori saranno letteralmente trasportati nella Palestina di 2.000 anni fa, tra magiche scenografie e atmosfere fiabesche: a Marcellano insomma non si vede il Presepe, ma si è dentro il Presepe! E ci si entra quasi senza accorgersene, mentre si cammina tra la folla per le piccole vie, dal carcere alla sinagoga, dal fabbro al forno, dal vasaio al frantoio, quando improvvisamente tutta quella vivacità festosa si ferma per ascoltare: un vero ascolto della Parola, fatto però con gli occhi.
 
Mercatino e mostra dei Presepi, ad Alatri (FR) è aria di Natale – 7 dic/ 12 gen
La “città dei Ciclopi” è pronta a trasformarsi nella città del Natale. Ad Alatri, l'antica Aletrium in provincia di Frosinone che fu uno dei principali centri del popolo italico degli Ernici, torna la spettacolare Mostra dei Presepi Artistici: l’appuntamento è in programma dall’8 dicembre al 12 gennaio nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco. In contemporanea, dal 7 dicembre al 12 gennaio prenderà vita in Piazza Santa Maria Maggiore il Mercatino di Natale, con un ricco programma di spettacoli e giochi, delizie della cucina da assaporare, il Presepe Vivente, la casa di Babbo Natale e l’arrivo della Befana. 
 
Il Villaggio di Natale anima Canino (VT) dal 14 al 22 dicembre
La casa di Babbo Natale, bande musicali itineranti, spettacoli dal vivo e l’immancabile olio extravergine di oliva, vanto della produzione locale. Canino – grazioso borgo della Maremma Laziale che sorge su dolci rilievi ricoperti di olivi a pochi chilometri dal confine con la Toscana- si anima in vista delle feste con il Villaggio di Natale. In programma il 14/15 e il 21/22 dicembre, l’evento proporrà tanti imperdibili momenti adatti ai visitatori di ogni età. Si partirà il 14 dicembre alle 16, con l’inaugurazione e l’apertura degli spazi nel centro storico: la casa e la posta di Babbo Natale, il Polo Nord, la fabbrica dei giocattoli ed il giardino degli Elfi. 
 
“Le Officine di Babbo Natale” animano Antrodoco (RI) - 8 dic/6 gen
Il paese considerato il “Centro d’Italia” diventa il cuore pulsante delle feste natalizie, offrendo un’ampia scelta di divertimenti e intrattenimenti per i visitatori di ogni età. Ad Antrodoco si partirà l’8 dicembre, quando verranno inaugurate “Le Officine di Babbo Natale”, una tensostruttura riscaldata e allestita a tema presso il Chiostro di Santa Chiara, all’interno della quale di svolgeranno fino al 6 gennaio spettacoli acrobatici, laboratori creativi, animazioni, proiezioni di cartoni animati e tombolate. In particolare, l’8 dicembre i bambini potranno scrivere ed imbucare le letterine per Babbo Natale e assistere a un suggestivo spettacolo itinerante. Per i più grandi sarà inaugurato un museo diffuso, un’esposizione pittorica nelle attività commerciali di Antrodoco, e sarà possibile riscaldarsi e ristorarsi in diverse attività commerciali con aperitivi natalizi a base di prodotti locali e dolci come la copeta e gli amaretti.
 
Il Natale a Serra de’ Conti (AN) è magico grazie a un ricco calendario di eventi – 1 dic/5 gen
Dal 1 dicembre al 5 gennaio, un fitto calendario di eventi per celebrare al meglio le feste natalizie. E’ quanto proporrà Serra de’ Conti, borgo marchigiano in provincia di Ancona famoso per il suo splendido centro storico di impianto duecentesco, racchiuso da una cinta muraria spezzata da dieci torrioni. Ci sarà davvero l’imbarazzo della scelta tra spettacoli teatrali, piccoli peccati di gola, film, musica dal vivo e intrattenimenti per i più piccoli. E’ il caso – l’8 dicembre - de “Il borgo raccontato”, uno spettacolo teatrale itinerante per le vie del paese tra personaggi e aneddoti di comunità. 
 
Ad Oliveto Sabino (RI) prende vita l’albero della “gnommera” – 7 dic/ gen
Può sembrare un termine strano, ma in Sabina tutti lo conoscono: la “gnommera” è il gomitolo di lana con cui le mamme e le nonne del posto passavano le lunghe serate invernali a cucire ad uncinetto le coperte di lana, che avrebbero rivestito di colori variopinti i letti. E così il 7 dicembre il progetto “Il filo che unisce” darà vita ad Oliveto Sabino all’albero della “gnommera”, un progetto – che durerà per tutto il periodo natalizio – che ha l’obiettivo non solo di abbellire il piccolo borgo con un albero davvero unico, ma anche di unire nella comunità di intenti e negli animi tutti gli abitanti e tutti coloro che frequentano il paese laziale, attraverso centinaia di metri di lanache, con molta pazienza, le donne hanno trasformato in più di mille mattonelle ad uncinetto.
 
Presepio Vivente di Monteleone d’Orvieto 24 dic - 5 gen 
E pensare che tutto nacque quasi per gioco, ben 40 anni fa. Il Presepio Vivente di Monteleone d’Orvieto festeggia questo importante anniversario e ripropone la fortunata formula che lo ha reso uno degli eventi natalizi più attesi in tutta l’Umbria. Tra i vicoli del suggestivo borgo medievale in provincia di Terni, la Palestina di un tempo tornerà a rivivere come per magia in quattro, imperdibili serate: il 24 dicembre (dalle ore 22 alle 23.30), il 26, 29 dicembre e il 5 gennaio dalle ore 16.30 alle 19.
Nel caratteristico centro storico illuminato per lo più da fiaccole, si passeggerà fra soldati romani e sacerdoti del Sinedrio, fra il lusso dei ricchi e la povertà dei lebbrosi; il tutto circondati dai mercanti e dai mestieri tipici di quel periodo come il fornaio, il falegname, la profumiera, il cestaio, il pescatore, il fabbro e il segantino. Bambini in costume, pecore e galline accompagneranno la visita, che ovviamente culminerà nella Stalla dove vedrà la luce Gesù bambino.
 
 

 

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